Protocollo di Intesa tra Agenzia delle Entrate Regione Campania e ODCEC Campania

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L’Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale della Campania (di seguito denominata “Direzione Regionale”), nella persona del Direttore Regionale, dott. Libero Angelillis

E

Gli Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili presenti nella Regione Campania (di seguito denominati “Ordini”), rappresentati, per la firma del presente protocollo, dai Presidenti dei singoli Ordini e precisamente:

• dal dott. Vincenzo Moretta per l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli

• dal dott. Francesco Tedesco per l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Avellino

• dal dott. Vincenzo Moretta, delegato dal Presidente dott. Giovanni Cuomo per l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Benevento

• dal dott. Pietro Raucci per l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Caserta

• dal dott. Oscar De Franciscis per l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Salerno

• dal dott. Giovanni Prisco per l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Nola

• dal dott. Rosario D’Angelo per l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Nocera Inferiore

• dal dott. Angelo Pagano, in qualità di Vice Presidente delegato dal Presidente Gaetano Romanelli per l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Sala Consilina

• dal rag. Annunziata Ulloa Severino, in qualità di Vice Presidente delegato dal Presidente dott. Paolo Giugliano per l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Torre Annunziata

• dal dott. Giuseppe Condorelli per l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Vallo della Lucania.

 

PREMESSO CHE

  • In data 25 luglio 2012 l’Agenzia delle Entrate e il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili hanno stipulato un Accordo quadro riguardante la semplificazione dei rapporti con i contribuenti e la facilitazione all’accesso di canali di comunicazione telematica;
  • L’attuazione dei reciproci impegni di cui ai punti 1), 2) e 3) dell’Accordo quadro è demandata alla sottoscrizione di appositi Protocolli d’intesa tra le Direzioni regionali e gli Ordini territoriali della Regione;
  • L’articolo 1 del Regolamento di Amministrazione dell’Agenzia delle Entrate individuaespressamente i seguenti principi che guidano l’organizzazione e il funzionamentodell’Agenzia:

- semplificazione dei rapporti con i contribuenti mediante l’adozione di procedure atte ad agevolare l’adempimento degli obblighi fiscali;

- facilitazione dell’accesso ai servizi di assistenza e di informazione, privilegiando lo sviluppo dei canali di comunicazione telematica, nel    rispetto dei criteri di economicità e di razionale impiego delle risorse disponibili;

  • Il miglioramento dei rapporti con i contribuenti è perseguito anche attraverso proficui rapporti di collaborazione tra l’Agenzia delle Entrate e gli intermediari abilitati, nonché tramite l’individuazione di canali in grado di garantire servizi efficaci e facilmente fruibili;
  • È interesse comune delle parti porre in essere iniziative che consentano un’ampiadiffusione e un potenziamento dei servizi telematici resi disponibili dall’Agenzia delleEntrate;
  • L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione i propri servizi di assistenza e informazione tramite i canali di contatto telematico, telefonico e di sportello pressol’Ufficio. Il canale telematico consente di richiedere servizi ed effettuare adempimenti, tra i quali:

- Assistenza su comunicazioni di irregolarità, avvisi telematici e cartelle (CIVIS);

- Duplicato tessera sanitaria e codice fiscale;

- Rilascio variazione e cessazione partita IVA;

- Registrazione contratti di locazione (SIRIA web, IRIS web, Locazioni web);

- Accesso al cassetto fiscale dei propri clienti anche per il reperimento delle informazioni utili agli ulteriori adempimenti fiscali (es. versamenti eseguiti, dichiarazioni presentate, stato dei rimborsi);

  •  Il canale telematico crea le premesse per ridurre e razionalizzare l’afflusso di contribuenti presso gli uffici e sul canale telefonico. Infatti consente di:

- richiedere assistenza o effettuare adempimenti senza recarsi in un ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate e di beneficiare di un significativo risparmio di tempo e dei costi di spostamento;

- abbattere i tempi di attesa allo sportello presso gli uffici territoriali e al telefono;

- ridurre i tempi di erogazione dei servizi;

- ottimizzare l’utilizzo delle risorse dell’Agenzia delle Entrate.

Nell’ambito dei servizi telematici il canale di assistenza denominato CIVIS attualmente permette la trattazione di:

a) comunicazioni e avvisi inviati ai sensi dell’articolo 36-bis del d.P.R. 600/1973 e dell’articolo 54-bis del d.P.R. 633/1972 (d’ora in poi comunicazioni);

b) cartelle di pagamento derivanti dal controllo automatizzato delle dichiarazioni ai sensi dell’articolo 36-bis del d.P.R. 600/1973 e dell’articolo 54-bis del d.P.R. 633/1972.

Il canale verrà progressivamente integrato con ulteriori servizi. Inoltre sono attive due caselle di Posta Elettronica Certificata (PEC) dedicate

all’assistenza sulle comunicazioni inviate ai sensi dell’articolo 36-bis del d.P.R. 600/1973 e dell’articolo 54-bis del d.P.R. 633/1972, sulla correzione dei modelli di pagamento F24 e sugli scarti dei modelli di pagamento F24 contenenti compensazioni IVA.

Possono accedere al canale CIVIS, alla PEC e al cassetto fiscale gli intermediari con delega del contribuente.

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